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	<title>CUS UDINE &#187; Pallamano</title>
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	<description>Associazione Sportiva Dilettantistica CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO di Udine</description>
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		<title>Atomat Cus Udine contro il titolato Schenna</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 14:26:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Appuntamento per l&#8217;A2 femminile di pallamano sabato 20 febbraio alle 20.30 al Palasport di Manzano.
Gettate al vento due buone occasioni per dare ossigeno alla classifica dell’A2 di pallamano femminile &#8211; contro Dossobuono e Taufers -, l’Atomat ora non può più permettersi di rinunciare a priori a giocarsela con qualsiasi squadra. Bisogna tentare il tutto per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento per l&#8217;A2 femminile di pallamano sabato 20 febbraio alle 20.30 al Palasport di Manzano.</p>
<p><span id="more-1642"></span>Gettate al vento due buone occasioni per dare ossigeno alla classifica dell’A2 di pallamano femminile &#8211; contro Dossobuono e Taufers -, l’Atomat ora non può più permettersi di rinunciare a priori a giocarsela con qualsiasi squadra. Bisogna tentare il tutto per tutto e chissà mai che i tre punti non arrivino proprio nelle occasioni meno prevedibili. E’ il caso di stasera, quando sarà ospite nel palazzetto di Manzano, alle 20.30, lo Schenna. Le altoatesine, guidate da un’irriducibile Niederwieser, sono terze in classifica a pari punti con il Brescia. Una posizione di tutto rispetto avvalorata da un’ultima prestazione davvero autorevole. Sabato scorso le meranesi hanno avuto ragione, anche se in casa, addirittura col Brixen, sceso l’anno scorso dall’A1 e secondo della classe. Impresa quindi ardua quella che aspetta le udinesi, che però certo non soffrono della pressione psicologica di chi deve vincere per forza. O meglio, non ci si aspetta di compiere la mission impossibile a tutti i costi proprio contro lo Schenna. Atteggiamento positivo quindi e voglia di mettere in campo tutto il possibile saranno fondamentali per interpretare al meglio la gara. Dimenticando tra l’altro la gara dell’andata, conclusasi con un pesante passivo a carico delle friulane. Della partita dovrebbero essere sia Fabiola Zanoni, ormai recuperata dall’infortunio alla caviglia, nonché Marzia Tavano.</p>
<p><em>(a cura di Valentina Bearzi)</em></p>
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		<title>Sconfitta casalinga per l&#8217;Atomat Cus Udine</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 10:05:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C’è di buono che le avversarie dirette non se la passano meglio. Anche se il Casalgrande poteva essere e sarà una squadra da battere, Taufers e Dossobuono (Mezzocorona riposava) per fortuna sono state anch’esse mazziate.
Perché questo ultimo turno del girone di andata di serie A2 femminile di pallamano si è concluso proprio come non doveva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’è di buono che le avversarie dirette non se la passano meglio. Anche se il Casalgrande poteva essere e sarà una squadra da battere, Taufers e Dossobuono (Mezzocorona riposava) per fortuna sono state anch’esse mazziate.</p>
<p><span id="more-1587"></span>Perché questo ultimo turno del girone di andata di serie A2 femminile di pallamano si è concluso proprio come non doveva andare. S’era detto che poteva essere la gara della svolta, in cui bisognava dare un segnale forte. Invece la squadra ha provato a reagire, in tutte le fasi della partita, ma onestamente non è mai stata in palla. Fin dall’inizio, classico punto debole delle udinesi che poche volte hanno aggredito le avversarie da subito. Il Casalgrande comunque ha sempre fatto pesare il suo gioco e condotto la partita tenendo il coltello dalla parte del manico, lasciando a volte l’inziativa alle cussine che sia nel primo che nel secondo tempo a tratti erano sembrate in grado di raddrizzare la gara. Un attimo perché poi le emiliane riuscivano subito a ristabilire le distanze e a smorzare le velleità delle padrone di casa. Certo è che la difesa udinese- sia la 5-1 che la 6-0 &#8211; ha esaltato le qualità di Franzoso e socie, certamente migliorate rispetto a due anni or sono ma obiettivamente meno pericolose di altre formazioni più rodate come Brescia o Mestrino. Già dal primo tempo comunque si capisce che il film sarà un film già visto, tanto che si chiude sul 17 a 10. E se l’attacco questa volta gira meglio, è stata proprio la difesa a segnare il passo. Nel secondo tempo i giochi in velocità portano a qualche rete in più ma le emiliane sono brave a mantenere le distanze anche grazie ai gol di una Fornari in grande spolvero.</p>
<p>Se la prima squadra stenta le giovanili invece continuano a mettere a segno vittorie. Domenica in casa, l’Under 16 guidata da Bearzi ha visto affondare il Musile per 44 a 10. Ben 21 le reti di Chiara Fusari. Le Under 14 di Claudia D’Odorico hanno sconfitto le pari età del Vigasio per 18 a 6 dopo una gara combattutissima.</p>
<p><strong>Atomat – Casalgrande Padana: 25 -33</strong></p>
<p>Gol: Franzil 2, Zanoni 6, Marsano 5, Tavano 6, Bearzi 1, Tonutti 2, Lucano 2, Pettinella, Pozza 1, Zimbardo, Francaviglia, Fusari, Galati (P), Gobbo (P).</p>
<p><strong>Gli altri risultati</strong>: Taufers – Schenna: 16-22; Brixen – Brescia: 18 – 23; Mestrino – Dossobuono: 34 – 13.</p>
<p><strong>Classifica</strong>: Mestrino 24, Brixen 22, Brescia 21, Schenna18, Cassano Magnago 13, Casagrande Padana 12, Atomat e Dossobuono 7, Taufers 6, Mezzocorona 3.</p>
<p><em>a cura di Valentina Bearzi</em></p>
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		<title>Atomat Cus Udine: primo bilancio dopo la pausa natalizia</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 09:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un campionato per ora fatto di luci e ombre quello dell&#8217;Atomat di Udine.
Alla seconda stagione in serie A2 nazionale di pallamano la formazione guidata da Piero Ermacora ha sì dimostrato di avere acquisito maggiore dimestichezza con il torneo cadetto ma ha ancora bisogno di qualche messa a punto per poter giocare alla pari anche con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un campionato per ora fatto di luci e ombre quello dell&#8217;Atomat di Udine.</p>
<p><span id="more-1555"></span>Alla seconda stagione in serie A2 nazionale di pallamano la formazione guidata da Piero Ermacora ha sì dimostrato di avere acquisito maggiore dimestichezza con il torneo cadetto ma ha ancora bisogno di qualche messa a punto per poter giocare alla pari anche con formazioni più titolate. A segnare in maniera importante il rendimento della squadra anche le assenze per infortunio: Ometto, Zanoni e Pizzuti sostanzialmente quest&#8217;anno non hanno mai calcato il parquet, riducendo drasticamente le possibili scelte di formazione del tecnico. A ciò si aggiunga come l&#8217;apporto sostanziale di esperienza di Marzia Tavano sia a disposizione solo nelle gare casalinghe. Per adesso comunque un bilancio piuttosto positivo, se si guardano i risultati dell&#8217;anno scorso: due vittorie e un pareggio in otto giornate, rispetto alle due vittorie in totale nella regular season – escludendo i play-out &#8211; della scorsa stagione. Fatale il trittico dicembrino contro Cassano Magnago, Brixen e Mestrino, tre sconfitte filate contro tre formazioni fra le più in forma del campionato. Adesso c&#8217;è da mettere qualche altro punto in saccoccia, proprio perchè i 7 finora racimolati – che comunque garantiscono il sesto posto a pari merito col Dossobuono &#8211; non sono sufficienti per dormire sonni tranquilli. E se si spera di rivedere presto in campo almeno Giulia Ometto, che ha ripreso ad allenarsi e potrebbe presto dare fiato ai quattro terzini titolari, ci si aspetta un po&#8217; di più anche dal contributo delle ali, un po&#8217; in ombra in questa prima parte di stagione. Ancora due le partite in programma prima di concludere il girone di andata: la prima il 16 gennaio contro il Brescia, che era partito in maniera stentata mentre adesso sta risalendo la china e che nell&#8217;ultima campionato si è concesso il lusso di imporsi sullo Schenna, raggiungendolo in classifica; mentre il 23 gennaio in casa saranno ospiti le vecchie conoscenze del Casalgrande Padana, formazione che si trova a un solo punto di distacco. In entrambi i casi le udinesi dovranno provare a fare risultato: soprattutto il secondo match sembra ampiamente alla portata.</p>
<p><em>a cura di Valentina Bearzi</em></p>
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		<title>L&#8217;Atomat Cus Udine in casa si fa bella</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 12:02:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Campionato più che mai aperto quello della serie A2 femminile. Alla quarta giornata, i risultati sono ancora una volta poco netti ed a volte inaspettati, tanto che non si riesce ancora a delineare una classifica chiara.
Quel che è certo è che l’Atomat sta disputando un torneo differente da quello dello scorso anno, e con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Campionato più che mai aperto quello della serie A2 femminile. Alla quarta giornata, i risultati sono ancora una volta poco netti ed a volte inaspettati, tanto che non si riesce ancora a delineare una classifica chiara.</p>
<p><span id="more-1438"></span>Quel che è certo è che l’Atomat sta disputando un torneo differente da quello dello scorso anno, e con la vittoria in casa a spese del Taufers ha per ora un positivo bilancio: due vittorie, un pareggio e una sconfitta. I tre punti conquistati con il Taufers sono arrivati dopo una partita difficile e sofferta, durante la quale le due squadre si sono continuamente rincorse. Alla fine però la vittoria è stata meritata, agguantata minuto dopo minuto, secondo dopo secondo. Le altoatesine di Campo Tures, che l’anno scorso avevano vinto il campionato di serie B e quindi a pieno diritto partecipavano a questa serie A2. sono partite subito a mille e c’è voluto un po’ perchè l’Atomat riuscisse ad interpretarne il tipo di gioco. La differenza in campo infatti è stata soprattutto relativa al tipo di pallamano espressa: più rapida nei giochi d’attacco quella del Taufers, più spettacolare e potente quella delle udinesi. La fase di studio è durata un po&#8217;, poi grazie anche ad una marcatura a uomo le udinesi sono riuscite a recuperare il lieve svantaggio, chiudendo il primo tempo sul 15 a 13. Sempre battaglia anche nella seconda frazione, con le ospiti &#8211; che hanno avuto il merito di non arrendersi mai &#8211; un po’ meno lucide in fase offensiva. A farla da padrone i terzini Atomat, che sono riusciti a mettere in difficoltà la difesa 5 – 1 aggressiva delle avversarie. Nonostante il punteggio altalenante, grazie ad un break positivo nei momenti che contano a 2 minuti dalla fine l’Atomat conduce con 3 gol di scarto, poi è il fischio finale e le ragazze di Ermacora si aggiudicano la vittoria.</p>
<p><strong>Atomat – Taufers: 32 &#8211; 29</strong></p>
<p>Gol: Tavano 6, Marsano 10, Franzil 4, Lucano 4, Pettinella 5, Bearzi 1, Tonutti 2, Galati (P), Zimbardo, Pozza, Gobbo (P). (1T 17-15)</p>
<p><strong>Classifica Serie A2:</strong> Mestrino 12;Brixen 9;Atomat 7;Schenna e Cassano Magnago 6;Dossobuono 4; Brescia 3;Casalgrande,Taufers e Mezzocorona 0.</p>
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		<title>Atomat Cus Udine bloccata a Schenna</title>
		<link>http://www.cusudine.org/2009/11/atomat-cus-udine-bloccata-a-schenna/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 12:14:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Contro le altoatesine nulla da fare per il team udinese, che subisce un pesante ko.

Il bilancio dopo tre partite non è dei peggiori: una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Se non fosse che quest’ultima, rimediata sabato in casa dello Schenna, con un punteggio piuttosto esplicito – 31 a 15 – è arrivata in modo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Contro le altoatesine nulla da fare per il team udinese, che subisce un pesante ko.</p>
<p><span id="more-1423"></span></p>
<p>Il bilancio dopo tre partite non è dei peggiori: una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Se non fosse che quest’ultima, rimediata sabato in casa dello Schenna, con un punteggio piuttosto esplicito – 31 a 15 – è arrivata in modo passivo, senza che mai ci fosse stata gara o un barlume di ciò che di buono s’era visto nei primi due turni di campionato di serie A2. Nessun dramma: una giornata storta ci può anche stare, aggiungendo anche la lunga trasferta fino a Merano. Certo è che il momento no ha coinvolto un po’ tutta la squadra, che non ha mai giocato alle sue reali possibilità. Contro una formazione come quella dello Schenna non ci si può permettere passi falsi perché formata da atlete esperte subito pronte a punire. Le altoatesine da quest’anno sono un riuscito assemblaggio della squadra della passata stagione con diverse new entries provenienti dal Bozen, ora scioltosi. Le avversarie sono partite subito a mille mettendo in difficoltà l’Atomat forse ancora con la testa e le gambe sulla corriera. Le ragazze di Ermacora però riescono a rimontare portandosi sul 4 a 4. Da lì non c’è più stata una gara: lo Schenna spinge sull’acceleratore aprofittando dell’inermità delle ospiti, incapaci di costruire efficacemente delle soluzioni in attacco contro una 6-0 davvero impenetrabile. Funziona poco la soluzione del doppio pivot in attacco e scatta quindi il contropiede dello Schenna, abilissimo a lanciare la veloce ala sinistra.</p>
<p>Nel secondo tempo Ermacora cerca di limitare il passivo marcando a uomo il centrale avversario. Il distacco si riduce lievemente, grazie ad una difesa più incisiva. Niente da dire invece sul fronte dell’attacco, anche contro una 5 – 1 la strada sembra ormai segnata e non si riesce ad invertire la rotta. Il merito va certo alle avversarie, ben preparate fisicamente e tatticamente, ma anche al piccolo passo indietro di una squadra che nelle prime due gare era sembrata molto più intraprendente. Le tante ore di corriera nelle gambe sono più di una scusante, ma sarà importante imparare a gestire queste lunghe trasferte, visto che non saranno poche.</p>
<p><strong>Schenna – Atomat: 31 – 15</strong><br />
Tabellino di gara: Francaviglia 3, Lucano 2, Marsano 2, Pettinella 3, Pozza 2, Tonutti 1, Zimbardo 1, Bearzi 1, Franzil, Avveduto, Galati (P).</p>
<p>a cura di Valentina Bearzi</p>
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		<title>L&#8217;Atomat Cus Udine fa l&#8217;impresa a Dossobuono</title>
		<link>http://www.cusudine.org/2009/10/latomat-cus-udine-fa-limpresa-a-dossobuono/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 18:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pallamano]]></category>

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		<description><![CDATA[Le udinesi agguantano un pareggio che vale oro nella prima di campionato della serie A2 femminile.

DOSSOBUONO (VR). Un pareggio che sa di impresa. Forse per l’incertezza che dominava la vigilia, forse per il timore di aver lasciato a casa troppi elementi di valore, fatto sta che questo sudatissimo punticino guadagnato in trasferta vale veramente oro. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le udinesi agguantano un pareggio che vale oro nella prima di campionato della serie A2 femminile.</p>
<p><span id="more-1366"></span></p>
<p>DOSSOBUONO (VR). Un pareggio che sa di impresa. Forse per l’incertezza che dominava la vigilia, forse per il timore di aver lasciato a casa troppi elementi di valore, fatto sta che questo sudatissimo punticino guadagnato in trasferta vale veramente oro. Soprattutto in termini di morale. Chi ha giocato ha dimostrato di poter sopperire egregiamente alle assenze; senza contare che cominciare così, con una prestazione da squadra che lotta e non si arrende, anche se in un contesto di difficoltà, può voler dire molto in termini di consapevolezza e fiducia. Certo, a 30 secondi dalla fine l’Atomat aveva in tasca la vittoria, ma in fondo il pareggio ci può anche stare, dopo una partita giocata punto a punto con delle avversarie altrettanto combattive.</p>
<p>Delle assenze s’è detto &#8211; Galati, Ometto, Pizzuti, Tavano e Zanoni – e ovviamente si sono sentite, alla prima partita stagionale il fiato e le gambe sono quelle che sono; ma l’inedito trio Franzil Lucano e Marsano, seppur con un’intesa perfettibile, ha dimostrato di poter essere ugualmente pericoloso. La chiave della partita però sta sicuramente nella difesa: 12 a 12 al termine della prima frazione, addirittura 10 a 10 il parziale della seconda. Segno che non si è concesso davvero niente ad un Dossobuono privo di Guadagnini ma arricchito dalla rumena Podelan, ex giocatrice di Bundesliga, e dalla nazionale giovanile Gerardo.</p>
<p>Come al solito il gioco delle venete s’è basato sull’esperienza dell’abilissimo pivot Giannello e sugli scambi coi terzini. Le udinesi sono state brave a limitare, quanto possibile, le iniziative avversarie e ad impostare con la dovuta calma le azioni in attacco. Indispensabile il contributo di Marsano, presa poi anche a uomo: 10 gol e titolo di top scorer della partita per lei. Bene anche il primo vero esordio in A2 di Valeria Gobbo: la quindicenne per l’occasione era stata prestata alla serie maggiore, dove non ha affatto sfigurato, mettendo in mostra sicurezza e personalità. Ovviamente galvanizzato il presidente di sezione Castoro: “Prima del fischio di inizio mi sarei accontentato di vedere una prestazione volitiva. Invece le ragazze mi hanno sorpreso e alla fine ero dispiaciuto per i tre punti persi per un soffio. Sono sicuro che faremo un bel campionato.”</p>
<p><strong>Dossobuono – Atomat 22 – 22</strong><br />
Atomat:Franzil 2, Lucano 3, Marsano 10, Pettinella 2, Pozza 1, Tonutti 4, Ganci(P), Gobbo(P), Zimbardo Bearzi, Francaviglia.NOTE:1T(12-12).</p>
<p><strong>Classifica serie A2 femminile: </strong>Schenna,Forst Brixen e Mestrino 3; Atomat e Dossobuono 1; Mezzocorona,Taufers e Cassano Magnago 0. A riposo Brescia e Casalgrande Padana.</p>
<p><em>Valentina Bearzi</em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_1368" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><em><a href="http://www.cusudine.org/wp-content/uploads/2009/10/Atomat_udine_Thema_Torri_088.JPG"><img class="size-full wp-image-1368" title="Atomat_udine_Thema_Torri_088" src="http://www.cusudine.org/wp-content/uploads/2009/10/Atomat_udine_Thema_Torri_088.JPG" alt="credits Foxsport.it" width="400" height="572" /></a></em><p class="wp-caption-text">credits Foxsport.it</p></div>
<p></em></p>
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		<title>L&#8217;Atomat Cus Udine si prepara alla nuova stagione</title>
		<link>http://www.cusudine.org/2009/08/latomat-cus-udine-si-prepara-alla-nuova-stagione/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 14:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo la salvezza conquistata lo scorso campionato, le udinesi cercano la conferma nella serie A2 2009/2010.

Sarà sicuramente un bel torneo. 11 squadre al via, molto equilibrio,  con l’Atomat Udine senza l’alibi della neopromossa ma con le carte  in regola per disputare un campionato da protagonista. L’obiettivo  sarà ancora quella di una salvezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la salvezza conquistata lo scorso campionato, le udinesi cercano la conferma nella serie A2 2009/2010.</p>
<p><span id="more-1296"></span></p>
<p>Sarà sicuramente un bel torneo. 11 squadre al via, molto equilibrio,  con l’Atomat Udine senza l’alibi della neopromossa ma con le carte  in regola per disputare un campionato da protagonista. L’obiettivo  sarà ancora quella di una salvezza da raggiungere prima possibile ma  anche quello del gioco da rendere subito simile a quello delle finali  play-out dello scorso torneo.</p>
<p>La squadra della salvezza è  confermata in blocco se si esclude la partenza del portiere Alice Boeri  (a Trento per Università) ma con un anno di esperienza in più.  Rientreranno fra qualche mese le infortunate Giulia Ometto (tra le protagoniste  l’anno passato) e Beatrice Lodolo mentre la squadra si ritroverà  per l’inizio preparazione il 1 settembre a Udine. Niente straniera  e niente acquisti anche per una situazione economica che consiglia grande  prudenza, ma fiducia nel blocco salvezza e in alcune giovani dalle quali  ci si aspettano consistenti progressi.</p>
<p>Le più accreditate  avversarie saranno il Rubano promosso in A1 alla quale ha rinunciato,  il Brixen retrocesso dall’A1 e il Mestrino che raccolto anche molte  atlete del Torri disciolto.</p>
<p>Confermato alla  guida del team Piero Ermacora mentre Bearzi si dedicherà solo  alle giovanili che saranno potenziate sia nella fase di reclutamento  che in quella tecnica con l’arrivo di giovani allenatori.</p>
<p>Campo di gioco  sarà sempre quello del PalaCus a Udine. La preparazione  non prevederà il ritiro montano ma una serie di amichevoli con  squadre slovene e un torneo.</p>
<p>Ma ecco la formazione divisa  per ruoli:<br />
Portieri: Galati, Ganci,  Gobbo<br />
Ali: Tonutti, Zimbardo,  Bearzi, Francaviglia, Evangelista,<br />
Pivot: Pozza, Pettinella<br />
Terzini: Franzil, Tavano,  Zanoni, Ometto, Marsano, Espro, Lodolo,<br />
Jolly: Lucano, Pizzuti</p>
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		<title>L&#8217;Atomat Cus Udine centra l&#8217;obiettivo salvezza</title>
		<link>http://www.cusudine.org/2009/04/latomat-cus-udine-centra-lobiettivo-salvezza/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 09:50:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Era bastata la prima vittoria di venerdì contro il Dossobuono per guadagnarsi l&#8217;automatica salvezza, data la successiva sconfitta delle veronesi, che sabato avevano ceduto al Torri.

Invece l&#8217;Atomat, in questa ultima partita dei play-out del campionato di serie A2 di pallamano femminile, ha voluto omaggiare l&#8217;appassionato pubblico presente a Latisana &#8211; visto anche il presidente provinciale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era bastata la prima vittoria di venerdì contro il Dossobuono per guadagnarsi l&#8217;automatica salvezza, data la successiva sconfitta delle veronesi, che sabato avevano ceduto al Torri.</p>
<p><span id="more-1006"></span></p>
<p>Invece l&#8217;Atomat, in questa ultima partita dei play-out del campionato di serie A2 di pallamano femminile, ha voluto omaggiare l&#8217;appassionato pubblico presente a Latisana &#8211; visto anche il presidente provinciale del CONI Silvano Parpinel &#8211; con un assaggio delle reali potenzialità del team, finora non pienamente dispiegate.</p>
<p>Il processo di maturazione è in fieri, e ha portato la giovane squadra a sfoderare due prestazioni eccezionali proprio quando contava di più, e a chiudere con il sorriso una stagione agonistica non priva di momenti bui. Contro il Torri &#8211; si diceva &#8211; le udinesi avevano sempre avuto la peggio, ma domenica non c&#8217;è stata storia. Sempre in vantaggio da subito, avanti poi anche di 9 gol, l&#8217;Atomat ha gestito egregiamente la partita, esibendo una eccezionale prestazione difensiva e replicando il record stagionale di squadra di 28 segnature.</p>
<p>Tutte da premiare la ragazze: Alice Boeri e Irene Galati &#8211; portieri-, Francesca Marsano, Marzia Tavano, Jessica Franzil, Fabiola Zanoni, Chiara Lucano e Daniela Espro -terzini-, Giulia Francaviglia, Francesca Zimbardo, Giulia Tonutti e Alessia Pizzuti -ali-, Martina Pozza, Laura Pettinella -pivot-.</p>
<p>La società e gli allenatori, Piero Ermacora e Stefano Bearzi, hanno voluto dedicare le due importante vittorie, che hanno portato al quinto posto in classifica, all&#8217;allenatore e amico recentemente scomparso, l&#8217;indimenticabile prof. Gino Nonino.</p>
<p><strong>Thema Torri &#8211; Atomat: 20 &#8211; 28.</strong><br />
Tabellino di gara: Boeri (P),Galati (P),Marsano 8,Tavano 4,Franzil 3,Zanoni 4,Pizzuti 1,Bearzi 3,Lucano 4,Tonutti 1,Francaviglia,Pettinella,Zimbardo,Pozza.</p>
<p>Ma l&#8217;Atomat non ha voluto congedarsi da questa sofferta A2 svolgendo solo il compitino, e ha deciso di chiudere in bellezza. Un crescendo inaspettato quanto esaltante delle ragazze di Ermacora, che nei due incontri previsti  hanno potuto dimostrare come l&#8217;annata avrebbe potuto prendere una piega più favorevole senza le penalizzazioni dovute ad infortuni e squalifiche.<br />
Prima le udinesi avevano avuto la meglio dopo una strenua battaglia sul Dossobuono, sconfitto per 28 a 25; poi l&#8217;apoteosi ieri con il Torri, mai sconfitto in campionato. Sicura e orgogliosa la prestazione delle atlete, che hanno regolato le avversarie con un perentorio 28 a 20, dopo un match splendidamente affrontato, nonostante valesse solo in termini di classifica.</p>
<p>Tutte da premiare la ragazze: Alice Boeri e Irene Galati &#8211; portieri-, Francesca Marsano, Marzia Tavano, Jessica Franzil, Fabiola Zanoni, Chiara Lucano e Daniela Espro -terzini-, Giulia Francaviglia, Francesca Zimbardo, Giulia Tonutti e Alessia Pizzuti -ali-, Martina Pozza, Laura Pettinella -pivot-.</p>
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