Trasferta amara in casa dello Schenna

Settimana giornata del girone di andata giocata in quel di Merano con il CUS Udine ospite dello Schenna. Scontro inedito tra due formazioni molto giovani, entrambe con il progetto di fare un campionato di crescita ed esperienza.

Avvio di partita timido da parte di entrambe le squadre: il CUS fatica a trovare ritmo in attacco mentre in difesa contengono bene i primi attacchi avversari. Ci vogliono poco più di 3 minuti perchè lo Schenna sblocchi il risultato ma il CUS non riesce a reagire. L’impostazione del gioco è troppo lenta per impensierire la difesa 3-2-1 casalinga, unici spazi che le friulane riescono a sfruttare sono a pivot con Colloredo (autrice di 5 reti delle prime 6 per il CUS). Tanta la fatica per ricucire il primo tentativo di strappo a metà prima frazione, ma proprio quando sembra che le cussine abbiano trovato ritmo di nuovo rallentano. La difesa subisce gli attacchi in uno contro uno delle altoatesine che si presentano sui 6 metri troppo facilmente, mentre l’attacco continua a non sviluppare velocità e idee. A fine prima tempo lo Schenna conduce 12-8.

Eleonora Colloredo

Negli spogliatoi chiacchierata fondamentale a calmare il nervosismo e dare, da parte di coach Maestrutti, i principali aspetti su cui fare leva per ribaltare il risultato. Le cussine provano a rientrare con una difesa 6-0 che sembra dare maggior compattezza facendo anche perdere i riferimenti alle avversarie. La buona difesa aiuta ad alleggerire la pressione psicologica ritrovando piano piano maggiori idee per l’attacco. Il tutto porta a un break di 5-0 che permette alle friulane di agguantare il pareggio: 16-16 dopo 45′ giocati. In pochi secondi doppia esclusione per il CUS che rimane con 4 giocatrici sul campo. Lo Schenna approfitta di questo vantaggio con ripartenze e attacchi veloci negli ampi spazi che inevitabilmente si formano nella difesa friulana. Le cussine accusano il colpo soprattutto dal punto di vista psicologico non riuscendo ad impostare attacchi con lucidità e subendo nuovamente in difesa. Alla sirena finale il tabellone recita 23-19.

Le squadre “senior” e under 15 2019/20

Rammarico per una prestazione con più ombre che luci contro un avversario alla portata, una squadra molto giovane ma con ampie prospettive di crescita e con un’ottima tecnica di base. Dal lato CUS la lunga trasferta non può giustificare la prestazione opaca, con una difesa troppo spesso individuale ed un attacco privo di idee da sviluppare. Il fatto che il tabellino riporti ben 12 reti da parte di Colloredo, autrice di un’ottima partita, è chiaro indice della difficoltà offensiva soprattutto per il mancato contributo dei terzini. Altro materiale su cui bisogna lavorare e crescere, importante cercare le cause di questi passaggi a vuoto ma senza farne un caso. Fondamentale ripartire con tanta intensità e voglia di sacrificio dagli allenamenti in settimana per svoltare subito pagina.